What a Wonderful World!

 

 

GLI ARTISTI

Gèrard Rancinan

Gèrard Rancinan, nasce a Telance nel 1953, già a 15 anni è apprendista fotografo per un quotidiano di Bordeaux, e a 18 anni gli viene affidato il suo primo reportage, nel 1973 passa all’agenzia Sygma e 5 anni più tardi è ingaggiato da People grazie alla quale inizia a girare il mondo e segue Olimpiadi, guerre e catastrofi naturali, poi dal 1986 si dedica a progetti scelti personalmente.

Il suo sguardo ai margini lo conduce sul posto o in messe  in scene reali, veri simulacri del nostro mondo. Per lui, la fotografia è prima di tutto uno strumento del pensiero, uno sguardo attento lanciato sulla nostra epoca, una voce affermata nell’arte contemporanea.

 


Caroline Gaudriault

Caroline Gaudriault, nasce a Parigi nel 1972, ha studiato letteratura alla Sorbona e poi giornalismo CFPJ di Parigi (Centro di Formazione Professionale di Giornalismo), Giornalista freelance per dieci anni, ha lavorato con fotogiornalisti vari pre grandi progetti di riviste internazionali, negli ultimi anni, ha aperto una sua agenzia di notizie.

Nello stesso tempo realizza ritratti scritti delle figure maggiori della nostra società, interessandosi in particolar modo agli artisti contemporanei. La sua osservazione del mondo si interessa in particolar modo all’impegno umano ed ai momenti forti della Storia, considerata tracce di memoria da preservare.

 

 

 

 

L’OPERA

La Trilogia dei Moderni, racconta e analizza la corsa dell’umanità verso la Storia, suddivisa in tre atti:

  • Metamorfosi, una visione rinnovata delle grandi mutazioni della nostra umanità…
  • Ipotesi, cancellazione delle tracce, delle culture, dei linguaggi…
  • A Wonderful World, benvenuti nel grande parco divertimenti della nostra società…

L’opera è il racconto dell’Uomo Moderno e delle sue illusioni, racconto affrontato senza cercare di fornire risposte, ma con uno sguardo distinto e lucido, uno sguardo indito accompagnato dai testi poetici di Caroline Gaudriault (a fianco alle opere che vi propongo affianco anche i suoi testi per avere una fruizione completa). Un lungo viaggio alla scoperta dell’Uomo contemporaneo attraverso la storia dell’arte, le visioni oniriche e l’ironia di Gèrard Rancinan, artista in grado di cogliere le contraddizioni della modernità.

 

A Wonderful World

Data la tematica di questo blog, dei tre atti quello che più rappresenta l’idea di fumetto nell’arte è il terzo: A Wonderful World.

Quando gli uomini saranno finalmente liberati da qualunque responsabilità, da qualunque impegno e dalla necessità di essere coraggiosi, allora forse potranno vivere pienamente nel loro mondo artificiale. Un mondo gioioso, ideale, festivo: Wonderful World.

Questo nuovo mondo che si presenta come un gigantesco parco dei divertimenti, lascerà posto ai Supereroi, nuovi idoli universali, che vivono una libertà senza condizioni.

 

A Wonderful World – The conspiracy of art
(Stampa analogica sotto plexiglass, cornice di artista, 180 x 270, 2011)

Tutto è arte, basta decretarlo! C’è da divertirsi. Basta che il Moderno inventi un concetto, un’idea, un’astrazione… Non bisogna però che il pubblico capisca: rischierebbe di accorgersi dell’inganno!

 

A Wonderful World – Salomè in Wonderland (dettaglio)
(Stampa analogica sotto plexiglass, cornice di artista, 180 x 180, 2011)

Quale idolo, quale leader vorrebbe essere famoso quanto Topolino? il suo successo è mondiale. La sua notorietà universale. E’ il più talentuoso trader della nostra modernità. La bella Salomè del Paese delle Meraviglie taglia il cordone con l’infantilismo moderno…

 

A Wonderful World – Batman family
(Stampa analogica sotto plexiglass, cornice di artista, 180 x 264, 2011)

In questa famiglia modello del Nord, impeccabilmente vestiti, il signore e la signora Batman hanno fatto di tutto pur di educare i loro figli nella maniera più rigorosa possibile. La Signora lavora nel Charity business, il Signore nella finanza. Non vorrebbero sembrare arroganti, solo un pò moralizzatori… Perchè se potessero salvare il mondo, ciò gli permetterebbe forse di salvare se stessi!

 

A Wonderful World – Soldiers save our values
(Stampa analogica sotto plexiglass, cornice di artista, 180 x 264, 2011)

Vale la pena di morire per i nostri valori moderni? Forse si tratta addirittura di contraffazioni. Nei loro costumi militari, i GI’s americani rischiano la propria vita per dei nuovi codici; rispondono alla volontà egemonica delle grandi marche… E lo spettacolo della guerra è elevato a grande divertimento del sabato sera, dai media del mondo intero…

 

LA MOSTRA

Se l’articolo vi ha incuriosito, sappiate che proprio questo mese, A Wonderful World viene presentato in anteprima mondiale alla Triennale di Milano dal 4 al 27 maggio 2012, insieme ai due atti precedenti chiudendo così la Trilogia dei Moderni.

(info)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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