Gloria in excelsis Batman

 

L’ARTISTA

Adrian Tranquilli

Adrian Tranquilli nato a Melbourne, Australia. Vive e lavora a Roma.
Tranquilli ha una produzione tecnicamente eterogenea che va dalla scultura all’installazione, dalle fotografie all’elaborazione digitale. Partendo dal concetto di “un mondo dell’arte decelerato” Tranquilli si rifà a cinema, video e fumetto, in quanto mezzi che raggiungono le persone in modo più rapido e diretto. Così i suoi supereroi, come la maschera di Batman, divengono simbolo della contaminazione culturale e della crisi che attraversa la società con i suoi modelli.
La poetica di Tranquilli nasce dai suoi studi di antropologia culturale e da un atteggiamento analitico verso il modello culturale occidentale e le sue rappresentazioni simboliche. Per questo l’universo di Tranquilli è popolato da immagini e icone provenienti dai più diversi contesti come arte e fumetto che, rielaborate in maniera originale e coinvolgente, trascendono e superano le barriere che solitamente dividono questi mondi. (fonte)

 

L’OPERA

In Excelsis

In excelsis, nell’alto dei cieli, parole che richiamano l’inno angelico Gloria in excelsis Deo, Gloria a Dio nell’alto dei cieli, un dio che Tranquilli veste nei panni del suo eroe preferito dei fumetti Batman. Nel percorso della mostra vi è una sequenza di croci di differenti generi che fanno da sfondo alla figura dell’eroe dei fumetti. Ad una prima visione l’impatto simbolico risulta molte forte, croci nere una affianco all’altra, decorano le pareti bianche della galleria sormontate dall’eroe dei fumetti, creando nello spettatore un certo disorientamento.

L’eroe mascherato, tra ironia e critica, assume così, il ruolo del Salvatore assunto in croce. La scelta di un personaggio dei fumetti che incarna la figura dell’eroe e salvatore, probabilmente, riflette l’ideologia di una fede che assurge un simbolo che diviene modello di vita a cui guardare per raggiungere la salvezza eterna. Anche la tecnica esecutiva adoperata da Tranquilli sembra riecheggiare motivi classici, il plasticismo nella figura del corpo del Batman e nel panneggio della veste, in tutte le sue versioni,  rimandano, seppur paradossalmente, alla maniera michelangiolesca. (fonte)

In Excelsis 1
Carboncino, carta, legno, smalto, 280x200x7, 2011

 

In Excelsis 2
Carboncino, carta, legno, smalto, 280x200x7, 2011

In Excelsis 3
Carboncino, carta, legno, smalto, 120x119x5, 2011

In Excelsis 4
Carboncino, carta, legno, smalto, 280x144x7. Smalto su legno, 200x46x7, 2011

In Excelsis 5
Carboncino, carta, legno, smalto, 225×232,5×7, 2011

 

Se siete rimasti incuriositi da Adrian Tranquilli ecco qua una mia selezione di alcune sue opere precedenti in ordine cronologico:

YODA – THE DAY AFTER –
Tecnica mista, 190x44x44, 1998, Santiago De Compostela

Until the End
Gesso, fibra di vetro e tecnica mista, 120x80x70, stampa digitale 130×130, 2003

Back in Black
Polistirolo, resina e carbone, 120x200x140, pezzi di carbone, dimensione variabile, 2005

Hero
Latex e tecnica mista, 197x73x126, 2004

This is not a love song 1
Polistirolo, resina e oro, 190x175x40, 2005

This is not a love song 16
Fibra di vetro e argento, 168x218x38, 2009